top
venerdì 3 settembre 2010
redazione@casertace.it
Utenti Connessi:57 Ultimo aggiornamento: venerdì 3 settembre 2010 ore 00.36  
dettaglio notizia
CULTURA SPORT E SPETTACOLO
Calvi Risorta in festa, la Grecia ha restituito gli affreschi delle Formelle
Stamattina la cerimonia nel Museo Cristiano e Bizantino di Atene.Furono commissionati dai signori di Cales. Le opere d'arte furono rubate nel 1982 e furono ritrovati nel 2006
GLI AFFRESCHI DELLE FORMELLE
GLI AFFRESCHI DELLE FORMELLE
CALVI RISORTA - Il ministro della cultura greco Antoni Samaras ha restituito oggi all'Italia due degli affreschi medievali rubati dalla Grotta delle Fornelle, nella provincia di Caserta, nella preziosa cappella funeraria fatta erigere dal conte Pandolfo e della contessa Gualferrata antichi signori di Calvi. Samaras, durante una cerimonia al Museo bizantino e cristiano di Atene ha consegnato i due affreschi, raffiguranti dei santi e risalenti all'XI secolo, al comandante del reparto operativo dei carabinieri per la tutela del patrimonio artistico, Raffaele Mancino, e al direttore generale archeologico del ministero dei beni culturali Stefano de Caro. Alla presenza dell'ambasciatore d'Italia Giampaolo Scarante, Samaras ha sottolineato come la riconsegna degli affreschi, rubati nel 1982 e recuperati nel 2006 dalla polizia greca in un'operazione contro una banda di trafficanti nell'isola di Schinoussa, sia ''un altro passo importante nella collaborazione con gli amici e partner italiani nella lotta contro i furti di opere d'arte''. Un passo simbolico e al tempo stesso concreto, ha detto il ministro, perche' ''dimostra che quanto diciamo lo intendiamo davvero''. Nelle antiche strade di Calvi, ricostruita sul luogo della citta' aurunca di Cales esistono numerose cavita' scavate nelle pareti di tufo, i famosi 'Fornelli'', molto probabilmente delle tombe, che hanno dato il nome anche alla Grotta dove Pandolfo e Gualferrata, che vissero intorno al 1023, fecero eseguire i meravigliosi affreschi.

LA STORIA

Nelle antiche strade di Cales vi sono numerose cavita' scavate nelle pareti di tufo. Queste nicchie sono i famosi "Fornelli" che hanno dato probabilmente il nome alla grotta. Per la loro forma non possono essere state altro che tombe, e non certo romane. Si tratta di tombe medioevali scavate dagli abitanti di Calvi lungo le strade della Vecchia citta'. In origine sarebbe stata anche la grotta una specie di tomba monumentale, un singolare mausoleo medievale destinato a custodire le salme di personaggi di rilievo. Forse ci puo' aiutare a capirlo un'iscrizione che si trova lungo il margine inferiore di un grande affresco dipinto sulla parete di fondo che ha per tema la rappresentazione dell'Ascensione. L'epigrafe non e' completa ma ci fa conoscere un conte longobardo di Calvi insieme alla sua consorte, ci offre lo spunto per qualche ulteriore valutazione.L'opera fu fatta eseguire dal conte Pandolfo insieme a sua moglie, la contessa Gualferata. Costoro erano evidentemente i signori di Calvi all'epoca in cui venne realizzato l'affresco. Siccome la grotta e' situata in una zona costellata di "Fornelli", che come si e' detto erano delle cavita' che nel Medio Evo caleno vennero scavate nel tufo per la sepoltura dei defunti, c'e' da supporre che anche la grotta abbia avuto la stessa funzione: non fu altro, cioe', che la cappella funeraria di Pandolfo e Gualferada. Le salme di Pandolfo e Gualferada vennero forse tumulate proprio nella piccola grotta che si apre sulla parete. Un Pandolfo conte di Calvi del resto e' veramenete esistito e proprio nel primo quarto dell'XI secolo. Se e' lui il Pandolfo che commissiono' l'opera, personaggio vissuto intorno al 1023, risulta allora plausibile fissare la datazione degli affreschi intorno al primo quarto dell'XI secolo.

LE PARETI DI FONDO
Nella parte inferiore della parete e' situata una porta che apre un piccolo ambiente nel quale si e' supposto fossero collocate le tombe di Pandolfo e Gualferada; ai lati di questa porta sono affrescati due file di Santi, 5 a sinistra e 6 a destra, che sono diventati ormai del tutto indecifrabili. Nel registro centrale e' rappresentata la Madonna con le braccia alzate in atteggiamento di preghiera; ai suoi lati vi sono due angeli ed il gruppo dei 12 apostoli. Al di sopra dell'affollata scena vi e' raffigurata l'Ascensione di Cristo al Cielo.

LA PARETE DESTRA
Sulla parete di destra e' affrescato un solo dipinto, un pannello nel quale sono raffigurati S. Elena e S. Giovanni Evangelista. Si tratta forse dell'affresco di epoca piu' tarda esistente nella grotta, dovendosi probabilmente fissare la sua realizzazione intorno alla prima meta' del XIII secolo. Come nella non lontana "grotta dei Santi", sopra i nimbi giallastri dei due Santi sono dipinti i loro nominativi.

LA PARETE SINISTRA
Vi sono raffigurati vari personaggi raccolti intorno ad un piccolo tavolo rotondo, coperto da una tovaglia chiara: su di esso e' appoggiato un recipiente oblungo che contiene un qualcosa che somiglia a un grosso pesce. Sul lato destro del pannello c'e', infine, un Santo che sembra dirigersi verso il tavolo e nello stesso tempo rivolgersi alla figura scomparsa che era collocata sulla sinistra. La scena continua con una maestosa Madonna Regina con il braccio il Bambino, la quale domina tutta la parte destra dell'affresco. Immediatamente dopo questa scena c'e' un altro affresco che ha per tema la decapitazione di S. Giovanni Battista. Sulla sinistra, proprio all'inizio del pannello, e' rappresentato un Erode barbuto. Dopo il tavolo, infatti, un altro personaggio sta suonando una specie di cornamusa, facendo in tal modo ballare una Solome' che indossa una fluttuante veste azzurrina. Ai piedi di Salome' e' raffigurata ancora una volta la testa mozzata per terra, mentre S. Giovanni con le mani tenta grottescamente di recuperarla.

LA CAPPELLINA LATERALE
Si trova sulla destra, appena dopo l'entrata. Si tratta di un'altra piccola grotta a pianta rettangolare, che misura una quindicina di mq. per circa 4 m. di altezza. Questi affreschi sono da considerarsi i piu' antichi esistenti nell'intera grotta. Gli affreschi della cappellina sono distribuiti su due registri, divisi da una lunga scritta votiva. L'iscrizione in caratteri neri su sfondo bianco, parla della consacrazione di un altare da farsi alle calende di novembre di un anno imprecisato. Nel registro superiore, sebbene in un cattivo stato di conservazione, si riescono ancora a distinguere quattro Santi: S. Nicola, S. Michele, S. Pietro e, forse, S. Donato. Lo stesso motivo dei Santi in successione e ripetuto sulla parete di fronte, quella che si trova a destra dell'entrata. A malapena si riescono a scorgere i resti di cinque Santi con qualche loro dettaglio. Nel secondo riquadro del registro superiore della parete si possono ancora notare i resti del Bambino, raffigurato in fasce nella culla; sopra di questa e' rimasto il muso del bue, mentre sulla destra sono ancora visibili ampie tracce azzurre e gialle della veste della Madonna. Al di sotto, c'e' un S. Giuseppe assorto.


lunedì 23 marzo 2009
Condividi la notizia sul social network



i sondaggi di caserta c'è


altre notizie
 
ECONOMIA E TERRITORIO
ROMA - Fotovoltaico, Nuovo colpo messo a segno da Galeo Energy, la società casertana leader nella vendita di pannelli fotovoltaici. Alla fiera Zero Em...
CRONACHE
SANTAMARIAC.V.-Quattrocentonovantadue anni in tutto. Questa la richiesta avanzata dal pm della Dda di Napoli Paolo Di Sciuva per venti imputati accusa...
ECONOMIA E TERRITORIO
CASERTA - Questa mattina presso la sede dell’associazione datoriale di via Roma, il presidente di Competence Emea, Stefano Cevolo, ha non soltanto for...
PROVINCIA
CASALDIPRINCIPE -  Una villa confiscata alla camorra diventerà un centro di avviamento al lavoro artigianale per persone svantaggiate. Il progetto è s...
SPORT
CASERTA - L'Associazione Eventi Casertani comunica le modalità per acquistare i biglietti per assistere alla partita Pepsi Juvecaserta-Paok Salonicco ...
CRONACHE
CASERTA - E’ in edicola, da sabato 4 settembre 2010, il nuovo numero del magazine di Terra di Lavoro e Napoli Nord “Fresco di Stampa”. Dopo due anni i...
CULTURA SPORT E SPETTACOLO
SESSA AURUNCA – Sabato 4 settembre si svolgerà a Sessa Aurunca la settima edizione di “Medioevo sotto le Stelle”, appuntamento dedicato a tutti gli ap...
ECONOMIA E TERRITORIO
CASERTA - Scuola, sotto i riflettori i preannunciati tagli dei posti di sostegno in Campania. “Occorre una radicale inversione di tendenza di Governo ...
CASERTA
CASERTA- Il testo della lettera inviata al Predidente della Provincia di Caserta.

Sembra che l’amministrazione stia per procedere ad una variaz...

CULTURA SPORT E SPETTACOLO
SAN NICOLA - Continuità: è questa la parola d’ordine che i dirigenti del SanNicolaVolley trasmettono alla squadra in questo nuovo inizio di una favola...
CRONACHE
BOLOGNA - Pietro Folgieri, il detenuto di 44 anni originario di Maddaloni che si è sentito male lunedì sera nel carcere di Bologna, è morto per un col...
CRONACHE
MARCIANISE - Alle prime ore di stamane, la Squadra Mobile di Caserta, coadiuvata dal Commissariato di Marcianise ha arrestato due affiliati al clan &q...
ECONOMIA E TERRITORIO
ROMA - Confermato l'accordo tra il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini e il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, si legge in ...
ECONOMIA E TERRITORIO
NAPOLI - In Campania sono 12mila i lavoratori coinvolti nel percorso degli ammortizzatori in deroga (cassa integrazione e mobilità), di cui circa 3mil...
CRONACHE
ROMA - Centodieci persone denunciate per il reato di incendio boschivo, 9 delle quali sono state arrestate. E' il bilancio dell'attività svolta dai co...
CRONACHE
SANTAMARIACAPUAVETERE - “ Nel quadro di una affermata emergenza nazionale che investe la totalità degli istituti penitenziari, vi sono strutture che r...
POLITICA
NAPOLI - Continuano gli inviti alla distensione provenienti dalla maggioranza verso l'opposizione in Regione. Dopo l'appello di Caldoro, ecco le parol...
ECONOMIA E TERRITORIO
BARI - L'Anas ha pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale l'esito del bando di gara per i lavori di manutenzione ordinaria per il ripristino della pav...
PROVINCIA
CAPUA - Il sindaco di Capua ha scritto al Prefetto di Caserta Ezio Monaco per richiedere con urgenza il Comitato Tecnico Provinciale per la sicurezza ...
CRONACHE
BOLOGNA - Pietro Folgieri è morto lunedì sera nel carcere di Bologna, probabilmente per un infarto. Gli era stata anche controllata la pressione dagli...
 
Ricerca Nel Sito
Loading
 
 
METEO
  Caserta, Previsioni per i prossimi 3 giorni