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CASERTA
Scuole, rifiuti, Prodi, ecc. Continua la linea aperta con gli studenti e con i lettori di Casertac'è!
CONTINUIAMO LA PUBBLICAZIONE DELLE MAIL: professori, studenti, mamme, cittadini dai forum sul web........
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Studenti a Maddaloni
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LE NOTIZIE E I COMMENTI DA DOMENICA AD OGGI: Riapriranno le scuole domattina a Caserta? Allo stato, nessuna reazione ufficiale dalle stanze dell'amministrazione comunale dopo l'emissione dell'ordinanza di sospensione delle attività didattiche emessa dal sindaco Petteruti e dopo le dichiarazioni odierne di Romano Prodi, che ha riferito ai giornalisti di aver disposto al ministro della Pubblica Istruzione Fioroni di riaprire gli istituti scolastici della Campania oggetto dei provvedimenti sindacali (Caserta, San Giorgio a Cremano, Quarto, ecc.).Dichiarazioni polemiche con Prodi dall'assessore regionale Corrado Gabriele che, in una lunga dichiarazione all'Ansa, riferisce di contatti continui tra lui, il ministro Fioroni e il direttore regionale scolasico Bottino per monitorare la situazione delle città oggetto dei provvedimenti. Gabriele chiede anche che Prodi metta in atto quanto detto stamattina a Bologna, ordinando stanotte stessa la pulitura delle strade intorno alle scuole della Campania, anche a mezzo dell'Esercito. http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_16062871.html Non è piaciuta la presa di posizione del premier a una coppia di nostri lettori, genitori di un alunno delle scuole di Caserta: "Stanotte resteremo a turno, insieme ad altri genitori - ci dicono al telefono - davanti alla scuola di nostro figlio, aspettando che il presidente del Consiglio faccia pulire le strade. Crediamo che lo faremo invano. E' veramente diventata incredibile questa Italia che tutti diciamo di amare. Un presidente del consiglio, solo perchè fermato dai giornalisti fuori a una chiesa, fa la ramanzina ai sindaci preoccupati della salute dei cittadini. Siamo curiosi di sapere, ove mai questi camion arrivassero, dove alla fine sverserebbero i rifiuti. Prodi, dopo le dichiarazioni fatte, in tuta da sci, a bassa voce e con tono sommesso sugli operai morti bruciati a Torino, è riuscito nel miracolo di un bis del paradosso in pochi giorni. Domattina, a situazione invariata dell'emergenza rifiuti a Caserta e in Campania, saremo titolati, insieme a milioni di italiani, a chiedergli di dimettersi. Per vergogna". Una vicenda, quelle dell'ordinanza restrittiva di Petteruti, che ieri aveva registrato l'intervento del blog Ambienti, primo nella Rete a comunicare l'esito del lavoro svolto dagli uffici dell'assessore alla Pubblica Istruzione Giuseppe Casella, poi ritenuto utile dal sindaco Petteruti per definire l'atto. Ambienti segnalava che in Comune "si sta valutando la possibilità di chiudere anche gli uffici, per evitare i movimenti di popolazione in una città divenuta un immondezzaio che ora comincia a puzzare forte e in cui si moltiplicano i rischi di ogni tipo". http://ambienti.wordpress.com/2008/01/05/caserta-in-quarantena/ Interviene sulla querelle scuole aperte-scuole chiuse anche Giovanni D'Angelo, presidente dell'associazione "Ciao papà": "Che senso ha chiudere le scuole se i ragazzi sono nell'immondizia comunque? Anche a casa nostra noi ed i nostri figli possiamo ammalarci, come pure negli altri luoghi di raccolta della popolazione: uffici pubblici, cinema, supermercati, botteghe". “Chiudere le scuole è un provvedimento che colpisce i nostri bambini e noi genitori senza migliorare la situazione igienico-sanitaria - prosegue D’Angelo - . Gli studenti italianisono gli ultimi in Europa, e le statistiche OCSE dicono che gli alunni del nord-est sono un po' sopra la media europea, mentre i meridionali sono drammaticamente al di sotto. In questa situazione arrivare a chiudere le scuole a tempo indeterminato costituisce un danno ulteriore alle possibilità dei nostri figli di avere una istruzione adeguata, che consenta di competere sul mercato del lavoro. Inoltre, mette in difficoltà i genitori, che dovranno lasciare i figli incustoditi per andare al lavoro”.
Le dichiarazioni di Romano Prodi sono state riprese dal presidente dell’Andis (associazione dirigenti scolastici), Gregorio Iannaccone che ha espresso “vivo apprezzamento per l'intervento del presidente del Consiglio sulla immediata riapertura delle scuole in tutta la Campania”. “I dirigenti scolastici - prosegue Iannaccone - erano rimasti perplessi ed attoniti di fronte alle scelte di alcuni sindaci, che anziché adoperarsi per liberare dalla spazzatura gli spazi esterni degli edifici scolastici, ricorrevano alla semplicistica ordinanza di lasciare tutti a casa. I dirigenti scolastici,come in tutte le situazioni di difficoltà, assicureranno il forte e convinto impegno per garantire il regolare funzionamento delle scuole”.
Un'altra lettrice di www.casertace.it, Federica Migliore ci scrive: "Quanto mi piacerebbe far riflettere il nostro caro presidente del Consiglio sui gravi problemi da lui tralasciati, mi riferisco alla riapertura delle scuole. Si è pensato agli studenti che vengono da fuori? Agli studenti che devono aspettano gli autobus a fermate sommerse dai rifiuti? Si è pensato che questi studenti, una volta giunti in città, devono percorrere lunghi tratti "passeggiando" accanto a maree di rifiuti prima di raggiungere la propria scuola? Non serve far pulizia davanti alle scuole!!! I problemi sussistono lo stesso!!!".
Ilaria Corrado, una lettrice: "salve..sono una studentessa, frequento una scuola superiore a caserta. posso sapere se domani apriranno le scuole? si sta facendo un casino enorme, prima dicono PETTERUTI: scuole chiuse...oggi mi ritrovo scritto DOMANI SCUOLE APERTE....ma un pò di intelligenza questa gente non ce l'ha?cambiano le cose da un momento all'altro......in attesa di una sua risposta la saluto cordialmente". Vitangelo Vaiuso, studente: "A parlare è uno studente del I.T.I.S. Giordani di Caserta. Vorrei spendere due parole per la situazione venutasi a creare sull' apertura o chiusura delle scuole della nostra città. Disapprovo nel modo più appassionato le dichiarazioni fatte dal Premier Prodi riguardo quello che sta succedendo, e sulla presa di posizione fatta da lui. Chiudere le scuole è una decisione che è stata presa per vari motivi che ritengo validi, quella su tutte : tutelare la salute dei miei concittadini. Io ritengo che quando bisogna affrontare una situazione drammatica, come quella che si presenta a noi oggi, e solamente aggire alla radice, non nasconderla con inutili congetture. Pertanto, io e i miei colleghi di classe, abbiamo preso una decisione: se la situazione, domani mattina si presenterà la stessa che c'è da settimane ormai, saremo i primi a manifestare, e farci sentire, e converrete con noi, spero, che una situazione del genere può portare solamente ad un miglioramento di questa grave situazione, e non ad un peggioramento come diceva qualcuno riguardo all' istruzione italiana in Europa, che certamente non è dovuta all'immondizia che abbiamo sulle strade, ma alla scuola italiana in generale. Un saluto, spero che questa e-mail, serva almeno a farvi capire come la pensiamo noi alunni".
domenica 6 gennaio 2007
Roberto Villano, studente dell'istituto tecnico industriale statale "F.Giordani" di Caserta: "Stamane, precisamente alle ore 6.00 il sottoscritto, come altrettanti alunni provenienti da paesi abbastanza lontani da Caserta, frequentanti questa scuola o altre varie scuole casertane, ho aperto gli occhi con la speranza di arrivare a Caserta e guardare uno spettacolo di una città pulitissima (in una sola notte di attività) come descritta dal nostro Prodi. Ma stamane la mia sveglia per farmi alzare presto e scendere a Caserta per andare a scuola è stata invano. Prodi aveva detto che ci puliva tutto in una notte se non sbaglio: Stimo quest'uomo come stimo il suo lavoro e le sue opere, perchè siamo stati noi a sceglierlo e sappiamo che tutto quello che fa è per il nostro bene, e per nient'altro, almeno credo. Vorrei dire e sottolineare che quel bel panorama di cui il nostro illustrissimo sig. Prodi ci parlava proprio ieri pomeriggio, io non l'ho assolutamente visto, parlo in prima persona ma potrei ben specificare che io non sono l'unico ad aver visto ancora l'immondizia dormire a terra, senza mai essere svegliata. Vorrei ringraziare il sindaco Nicodemo Petteruti per il suo grandissimo schiaffo morale non solo a Prodi ma anche all'Italia stessa, sofferente di queste carenze igienico-sanitarie in determinate zone campane che comportano la chiusura a tempo indeterminato delle strutture didattiche, poichè il sindaco Petteruti questa volta ha il coltello dalla parte del manico e sembra che voglia assolutamente un aiuto promesso ma non dato! Ringrazio la redazione del sito casertace.it per questa e-mail che spero venga letta da molti di noi che, purtroppo, respirano i danni delle promesse fatte ma mai mantenute, oppure mantenute a metà, o apparentemente mantenute. Un cordiale saluto da parte di noi alunni che siamo stufi di respirare questi problemi che sono stati rimandati tempo fa, mettendo in gioco la nostra salute e il nostro patrimonio culturale. Caserta: ex bella citta, rovinata dalle montagne di immondizia che predominano sulle strade". Ci scrive ancora lo studente Vitangelo Vaiuso: "Eccomi di nuovo gentile redazione di Caserta C'è. Vi voglio raccontare, di come questa Odissea in chiave moderna è continuata alle prime ore di oggi: - Stamane quando arrivo a scuola: - è deserto - o quasi, c'era sempre l'immancabile immondizia a farmi da compagnia, insieme ad essa anche altri ragazzi, che hanno capito la situazione e sono rimasti come me, con le mani in mano; evidentemente erano arrivati a scuola, senza sapere la situazione che si sarebbe presentata ai loro occhi di li a poco, e quando hanno capito, sono rimasti del tutto irritati e presi per i fondelli. La scuola non era aperta agli studenti, anche se i Bidelli (anche loro vittima del nostro strano Stato) ne sapevano ancor' meno di noi, ci hanno raccomandato di tornare a casa. - Ecco cosa è successo, lo Stato come sempre non è stato in grado di ordinare le idee, sono stati bravi a giocare come dei bambinoni e farsi i dispetti : " Io chiudo la scuola, i miei cittadini sono la prima cosa" (sante parole e in più sono dette con coscienza) , ma dall'altro lato in risposta " Io sono più potente, la scuola è la prima cosa, è Sacra (!?) e quindi anche se dovete camminare in mezzo a milioni di sacchetti, rischiando di prendervi un accidente, e rischiare l'incolumità (in quanto, le strade sono diventate pericolose per le auto che devono fare slalom inconcepibili attraverso i residui di pattume sulle strade, pensate ad un bambino che torna a casa), Dovete, Andrete a Scuola ! E ci penso io a togliervi i sacchetti di mezzo!"; Ma dico io, un uomo che prima di dire queste cose era in chiesa a pregare, ma con quanto spirito d'animo ha pensato in quel momento a noi veramente? Credevate veramente che lui conosce com'è la situazione per quelli che la vivono? e quando dice ""I bambini che stanno a casa da scuola, non vanno né in Val d'Aosta né sulle Dolomiti " ma chi sta prendendo in giro ? Prima di tutto, le scuole di Caserta sono frequentate da ragazzi di molti paesi di provincia, che potrebbero fare a meno di respirare quell'aria inquinata. Seconda cosa: in Valle D'Aosta, caro Premier non ci andremo noi... e non ci andrà nemmeno lei, se prima non ci risolve questo problema, che sta diventando ridicolo agli occhi di Tutto il mondo... questa è L'Italia. Scusate per lo sfogo, ma io come tantissime persone ci siamo sentiti presi in giro. Grazie ancora, per la voce che ci state dando, redazione". Ci scrive ancora Roberto Villano, alunno dell'I.T.I.S. "F.Giordani" di Caserta: "Scrivo nuovamente in poche righe per descrivere alcuni avvenimenti che, per me come per altri ragazzi della mia età e\o superiori, hanno fatto nascere un senso di rabbia verso coloro che con parole riescono a mascherare la gravità della situazione, che è agli occhi del nostro Premier, "normale", ma che agli occhi degli abitanti di Pianura,Napoli,Caserta... E' veramente disastrosa. La brillante idea di chiudere le scuole lanciata dal sindaco Petteruti è stata presa poichè lui, come tutti i cittadini di Caserta e dintorni, è stufo di navigare tra la spazzatura, vedendo i suoi cittadini lamentarsi della loro propria città, adesso anche quelle povere persone di colore al semaforo si inizieranno a lamentare!. Io credo che un problema da affrontare prima di risolvere il problema "spazzatura", sia il problema che qui il nostro Premier Prodi che sta suscitando il malcontento di moltissimi abitanti, casertani e non, poiche la scuola è vero che è un bene primario, ma bisogna saper gestire questo bene. Davanti i cancelli della scuola si vedono queste montagne che sorgono che creano un'atmosfera di una città-fogna, che mette in pericolo sia la bellezza della città sia la salute di babini, ragazzi e anziani. E' anche vero che il Premier si è attivato per togliere la spazzatura, ma toglierla da li, e spostarla mettendola in un'altra parte, caro Premier, non serve a un bel niente, serve solo a creare problemi su problemi, è una strada senza uscita mi dispiace. Perchè al posto di creare una discarica nel bel mezzo di un paese, non la costruiamo lontano dai centri abitati e la facciamo funzionare correttamente? Sarebbe troppo bello se fosse vero. Ringrazio nuovamente la redazione di Caserta C'è e ringrazio tutti i lettori del sito affinche questo movimento "rivoluzionario" possa far stampare nella mente dei "capi" l'idea che stiamo in un paese in decadenza. Aprite gli occhi sulla vera situazione che si sta creando! Il popolo può solo unirsi e combattere, e allora facciamolo per difendere la nostra beneamata Caserta!". La studentessa Marianna Saiano: "Un saluto a tutti i lettori di caserta c'è, sono un'alunna del liceo scientifico "A.Diaz" e volevo esprimere il mio parere a proprosito della difficile questione creatasi da molti mesi a questa parte. Innanzitutto trovo che sia vergognoso,in quanto cittadina ma soprattutto in quanto essere umano , che i politici che la maggioranza della popolazione e il governo hanno designato come rappresentanti di una nazione, siano gli stessi incapaci che non riescono a trovare una soluzione ad un problema che loro stessi hanno fatto perdurare per 14 anni fino ad oggi.Ma la cosa che mi ha esterrefatta di più è stata una delle prime affermazioni fatte dal primo ministro Romano Prodi per quanto concerne i rifiuti:" l'immagine dell'italia non può essere danneggiata così di fronte all'Europa", sono state queste le sue prime parole... non ha parlato di salute, di igiene pubblico, di dignità dei cittadini in quanto tali e queste sue mancanze mi hanno lasciata senza parole.Ci si preoccupa dell'immagine dell'Italia di fronte alla comunità Europea. Ecco perchè si sta procedendo solo ora che la cittadinanza insorge. Mentre in Francia si parla del matrimonio del Presidente e in Giappone sono stati costruiti nuovi ultratecnologici robots per i tirocinanti dentisti, in Italia, nel 2008 non si sa dove smaltire i rifiuti di una sola regione. I nostri rappresentanti, non devono perciò alzare la voce quando a caserta e in altre città i sindaci decidono di chiudere le scuole.Il motivo di questo gesto non è da ricercarsi nel fatto che i rifiuti ostruiscano gli accessi agli edifici scolastici ( L'accesso al liceo per esempio è completamente libero) ma è piu profondo e significativo nonchè meravigliosamente "azzeccato".In uno stato l'istituzione scolastica è un pilastro fondamentale poichè forma, educa, insomma istruisce le generazioni future. Bloccare il suo meccanismo significa creare un disagio enorme e un danno non solo agli studenti ma anche (e soprattutto direbbe Prodi ) all'immagine della nostra nazione.Ancora più dannose e spicciole sono le azioni che il governo ha disposto in queste ultime ore affinchè i sindaci ritornino sui loro passi. Non è tagliando un albero a metà che si tolgono le radici. Perciò, da semplice studentessa chiedo a tutti una maggiore serietà, e spero che in futuro gli organi di governo siano più vigili sulle questioni che riguardano il loro Paese. Distinti saluti. P.S. non so quanto la camorra incida su questa questione ma a me sembra che molti non vogliano prendersi le proprie responsabiltà, che abbiano paura e che (per sdrammatizzare) come il cattivo lord Voldemort nel famoso Harry Potter, non osino nemmeno nominarla". Ci scrive Pietro Di Ture, studente della Sun: "Salve sono un ragazzo che frequenta la facoltà di biotecnologie presso la SUN di Caserta. Ebbene va sottolineato che il Governo non è il solo ed unico responsabile di questa tragedia. Il dito va puntato contro la camorra che da 15 anni gestisce lo stoccaggio dei rifiuti portandoli nella nostra terra e deturpando il nostro paesaggio!!! Siamo in balia di deliquenti e di uno stato totalmente assente nei nostri confronti, quindi pregherei il nostro caro premier Prodi ed il Governo di intervenire SERIAMEMTE e, allo stesso tempo, anche l'opposizione dovrebbe proporre iniziative che non mirino a contrastare esclusivamente la maggioranza ma a trovare una reale soluzione a questa ASSURDA situazione". Questa la mail di Raffaele Diana: "Salve a tutti, sono un diciassettenne casertano e frequento il liceo scientifico di Caserta, e davvero non ho idea se domani dovrei rimanere a casa, o arrivare fino al mio istituto a piedi, (come farebbero centinaia o forse migliaia di studenti) magari camminando non sui marciapiedi, ormai occupati dalla spazzatura, ma lungo le carreggiate cercando di farmi strada tra le macchine ed i cumuli di spazzatura, tutto ovviamente senza far conto del irresistibile tanfo che avverto ormai da non so più da quanto tempo e nonostante ciò ancora non riesco ad assuefarmi alla puzza…Beh hanno fatto certamente bene a liberare le scuole dai cumuli di spazzatura, ma credete che con questo i problemi che attanagliano la salute degli studenti e della popolazione in generale siano risolti? Personalmente mi sento davvero abbandonato dai miei “rappresentanti locali e non” perché mi hanno dato ragione di credere che dopo “solo” venti anni di emergenze l’Italia ha scoperto che in Campania si vive tra spazzatura e camorra! In questo periodo ho partecipato a manifestazioni, cortei, organizzazioni attinenti al problema rifiuti, ma fino ad ora ho capito che l’unico modo per uscire fuori da questa situazione è andarsene via da questa città, o sperare che lo scandalo ormai di portata internazionale, smuovi la coscienza, o almeno il pudore di chi può e non vuol fare niente per cambiare la situazione! Molti miei coetanei lo vedono come un pretesto per fare festa a scuola, facendo manifestazioni ed altro, ma non si rendono conto che un giorno vivranno tra diossina tumori e cancri, o se avranno il coraggio di abbandonare questa terra vedranno tutti questi problemi riversarsi sui loro amici e parenti che rimarranno qui, sempre in silenzio. Personalmente farei rimanere scuole uffici e negozi chiusi pur di far pulire questa città!". STUFA si dice Rossella Musto: "Salve, mi chiamo Rossella Musto e sono una cittadina casertana , campana ed italiana che è profondamente stufa di essere presa per i " fondelli" dalle dichiarazioni di politici che di fatto tutto sono tranne che politici....La cosiddetta emergenza rifiuti( trasformatasi in cancro all'ultimo stadio) altro non è che la goccia che ha fatto traboccare il vaso stracolmo di cattivi affari fatti dai nostri governati comunali, provinciali, regionali ,nazionali. Infatti i 14 anni di "EMERGENZA" (ma la parola indica un fato temporaneo o non conosco più l'italiano?) non hanno fatto altro che far sperperare soldi NOSTRI che son finiti nelle tasche di Bassolino & company (figli e parenti compresi) e dei cosiddetti camorristi.....vorrei sapere tanto chi si nasconde dietro questo sostantivo!!! Noi, cittadini onesti e lavoratori ,non siamo più rappresentati da nessuno...nessuno ci tutela ...anzi siamo quelli più martellati dalle tasse (perchè le paghiamo , anche la Tarsu) facciamo seriamente il nostro dovere, senza scaldare sedie o leggere il giornale, crediamo ancora in valori quali l'onestà ,la correttezza, il proprio dovere....non vogliamo arrenderci! vogliamo essere ancora cittadini perbene perchè i nostri figli possano esere orgogliosi di noi e possano godere della vita....ma non credo che sarà possibile se continueremo a creare discariche, ad inquinare campagne ,aria e quant'altro...fate una campagna di sensibilizzazione chiara , scevra da pregiudizi sulle varie fasi e modalità dello smaltimento dei rifiuti,fate capire atutti che non serve spostarli da una all'altra, che non basta togliere i rufiuti dalla strada ma che bisogna seriamente pensare a come utilizzarli per creare energia..nelle più grandi città europee (Vienna , Barcellona) i termovalorizzatori sono al centro della città e adeguando le strumentazioni a progresso non solo non inquinano, ma producono energia riducendo i costi per i cittadini! Vi prego rendete noto a tutti queste cose...perchè sono stufa di dover bere le fandonie che molta informazione pilotata mette in circolazione e che la superficilaità e l'ignoranza di molti , fa propria a tal punto che poi si lascia manipolare dai politici!!". La nostra "linea continua" ospita gli studenti di Maddaloni. La loro foto sarà per ora l'immagine di questo lungo elenco di commenti: Gli studenti del liceo scientifico “Nino Cortese” di Maddaloni, convinti degli annunci del presidente del consiglio sullo stabilirsi dell’emergenza rifiuti, questa mattina, increduli, si sono trovati di fronte le due montagne di rifiuti siti vicini all’istituto scientifico. E non sono rimasti con le braccia in mano: infatti quasi 1200 studenti si sono riversati sui marciapiedi protestando per ottenere le confacenti misure di salubrità per il regolare svolgimento delle attività scolastiche. Poco dopo, i rappresentanti della CPS di Caserta Virgilio Falco e Vincenzo Carfora e il membro del consiglio d’istituto Giuseppe Rossi si sono recati dall’assessore alla pubblica istruzione del comune calatino Liccardi, esponendogli le loro perplessità. L’assessore ha risposto con franchezza che “soluzioni al momento non ce ne sono” e che “la chiusura delle scuole, con una ordinanza, non basterà a sbloccare la situazione”. All’uscita degli uffici comunali i rappresentanti degli studenti hanno dichiarato che “la situazione è insostenibile, fin quando i rifiuti saranno fuori le scuole sarà impossibile, per noi studenti, svolgere in maniera regolare e sano le lezioni”.
Roberto & Marco, "alunni del povero I.T.I.S. "F. Giordani" di Caserta": "Vorremmo spendere solo due parole per descrivere la situazione creatasi da poco. Vorrei fare i complimenti al Premier R. Prodi, per il suo impegno di attivarsi la notte stessa per "liberare" le scuole dall'immondizia che ostacolava il passaggio e\o sucitava un senso di ribrezzo alla vista dei sacchetti della spazzatura lasciati sul marciapiede o perfino sulla strada!. Abbiamo ringraziato il Premier per il suo lavoro svolto alla perfezione: si è vero, ha liberato le scuole dall'immondizia, ha convinto il sindaco Petteruti a "togliere il lucchetto" alle scuole, ma stiamo dimenticando un piccolo particolare di cui tutti avevamo paura: l'immondizia è stata solo ed esclusivamente SPOSTATA. I container dovevano essere portati in discariche o luoghi di smaltimento dei rifiuti, e invece li troviamo proprio accanto la nostra scuola, ci sono circa 6 container pieni zeppi di spazzatura. E pensare che sono stati i nostri coraggiosissimi soldati italiani, muniti di mimetica anche, ad eseguire gli ordini di un parlamentare che illude la gente con le sue false promesse. Eppure l'esercito dovrebbe servire ad altro, non a spostare la spazzatura, che vergogna! Parliamo entrambi ma potremmo benissimo parlare di tutta la classe, di tutta la scuola, o di tutti i casertani che si affacciano alle finestre con la speranza di trovare un fiume di allegria, e invece trovano solo un oceano di immondizia. Con queste ultime righe volevamo pubblicare la notizia che qui ci stanno prendendo solo in giro! Tutti noi di Caserta, Napoli e dintorni dobbiamo reagire, e non sottostare! Come diceva una poesia di un grande cantante: "Se devi vivere stando seduto, chinando la testa e ubbidendo, beh... Alzati e combatti con tutte le tue forze!" Un cordiale saluto dai sottoscritti, con la speranza che questa volta la notizia della vergogna che c'è ancora sulle strade venga letta dallo stesso Prodi, poichè lui conosce solo la situazione teorica di Caserta e dintorni, la situazione pratica, caso Premier, non può nemmeno immaginarsela". lunedì 7 gennaio 2008 Ci scrive Maria Pia Perrotta, cittadina di San Nicola La Strada e docente scolastica in un istituto superiore di Caserta: "Sono una dei tantissimi di cittadini della provincia casertana e precisamente di San Nicola la strada, il quale versa nelle stesse condizioni pietose di molti luoghi dei dintorni; insegno in una scuola superiore di Caserta e quindi....lascio, la mattina, un paese infestato dall'immondizia per recarmi in un altro allo stesso modo maleodorante e sporco.Non voglio dilungarmi in commenti ovvi poiché la disapprovazione di tale realtà è unanime ma aggiungo una domanda: come mai paesi dell'entroterra casertano non hanno lo stesso problema? Avranno trovato delle discariche miracolose a tal punto da inghiottire tutto quello che l'uomo getta? Questo è un quesito che mi assilla, forse siamo noi casertani e napoletani che non sappiamo o non vogliamo risolvere il problema "immondizia? E' un arcano che mi piacerebbe conoscere.Per entrare più nel merito,il disagio esisteva da tempo, in particolare qualche settimana prima che le scuole chiudessero per l'approssimarsi delle sante feste, una mattina io e i miei studenti fummo costretti a chiudere le finestre(ogni tanto occorre aprirle per far cambiare aria e che aria!!!!!!!), per l'orribile lezzo che saliva fino al secondo piano dove siamo ubicati.Solo, però, di fronte al traboccare esplosivo e vergognoso dei cumuli di sacchetti di spazzatura, è intervenuta la stampa e la Tv in maniera così palesemente sfacciata da definire il caso una "tragedia" come ha asserito il Presidente della Repubblica. Ma la veria tragedia, affermo con forza, non è quella di oggi quanto piuttosto il lungo elenco di decessi per cancro nella nostra regione.Ricordiamoci dunque che gli assassini non sono solo quelli che provocano la morte con la violenza e con le armi bensì coloro che con il loro silenzio, la loro venalità, le loro scelleratezze scavalcano il senso morale per calpestare i diritti di tutti che sono poi anche i loro, beffando in tal modo sì gli altri ma anche se stessi.Ringraziamenti e saluti". Francesco M. Taurino: "Stiamo cercando di coordinare gli sforzi per far partire una petizione per l'emergenza rifiuti, originariamente proposta dal professor Luciano Lanotte, ordinario di Fisica della Università Federico II di Napoli. Trovate il testo della lettera ed un sistema di forum per discutere sul da farsi al seguente indirizzo: http://www.santamariacv.it/index.php?option=com_content&task=view&id=98&Itemid=2 Buona giornata e speriamo bene...". Il giornalista Giuseppe Sangiovanni: "IL NORD SI STUPISCE(GIUSTAMENTE) DELLA MONNEZZA IN CAMPANIA E INTANTO HA BUTTATO E BUTTA NOTTETEMPO ALL'OMBRA DEL VESUVIO RIFIUTI ALTAMENTE TOSSICI Sull'immondizia conviene- questo punto far pulizia in un mare di luoghi comuni che continua a sommergere la Campania. La storia dell'immondizia è la storia di un intero Paese- che sversa i suoi rifiuti al Sud e che dal Sud prende risorse.(Grandi catene di distribuzione alimentare impiantate a chi venderebbero i loro prodiotti?). Dai fascicoli di innumerevoli inchieste condotte dalla Magistratura campana risulta:"18mila tonnellate di rifiuti tossici partiti da Brescia, sono stati smaltiti tra Napoli e Caserta. I rifiuti trattati negli impianti di Milano, Pavia e Pisa-sono stati sotterrati in Campania. Nel Casertano e nel Napoletano i Nas -hanno scoperto "rifiuti prodotti dall'Enichem di Priolo, fanghi conciari della zona di Santa Croce sull'Arno, fanghi dei depuratori di Venezia e di Forlì, di proprietà di società a prevalente capitale pubblico". Il che non vuol dire, ovviamente, che i napoletani , soprattutto i loro amministratori, siano innocenti. Prima di accusare il popolo campano- bisognebbe chiedersi-come farebbero certe zone del Nord ad essere linde e pulite-se i loro rifiuti-non fossero trasferiti al Sud. La storia dell'immondizia napoletana e dell'intera Italia-diventa molto più nauseabonda, soprattutto quando, oltre i rifiuti- che il Nord ci rifila- bisogna sopportare pure qualche inutile lezioncina di qualche moralista dell'ultimo minuto!". Fabio Viggiano, "diciottenne deluso": "Egregia redazione di CasertaCe, da giorni io e decine di ragazzi del casertano hanno scoperto il vostro sito, vi ringraziamo per gli aggiornamenti che ci avete potuto dare ora per ora di questo disastro ambientale. Mi chiamo Viggiano Fabio, e parlo a nome dell'I.T.C. "Cesare Pavese" di Caserta, la situazione della nostra scuola non è cambiata di molto, o meglio è cambiata in peggio, la massa di rifiuti presenti a neanche 20 metri dall'Istituto è aumentata, la "mondezza" non è stata rimossa ed i cittadini del luogo non avendo altri punti dove lasciare la loro hanno fatto salire la vetta di quell'indegna montagna, non abbiamo pero rancori nei loro confronti, non è loro la colpa. Essa è di chi ci governa, di questi anni passati tra promesse fatte e mai mantenute, ed ora il gesto mediatico è rientrato con un parere favorevole dell'ASL. Ma c'è qualcuna di queste persone che ieri ha fatto un giro per Caserta? Noi sì purtroppo è lo scenario non si è mosso di molto, gli studenti manifesteranno. Io e gli altri studenti del Pavese crediamo nell'importanza dello studio, magari non siamo tutti geni, e ogni tanto fa anche piacere non andare a scuola, ma in questa situazione vorremmo tornare a studiare a patto che il Comune faccia il proprio dovere o chi di competenza perchè le famose condizioni igienico sanitarie sono pessime, non abbiamo fatto analisi o raccolto campioni dell'aria; abbiamo sentito la puzza, visto le montagne, e qualche dolce ratto aggirarsi in quella "mondezza" a 20 metri da un Istituto. Noi non chiediamo risposte scritte, o incontri col Sindaco, otterremo le solite parole al vento; vogliamo la libertà di tornare nelle scuole!". Gli studenti di Maddaloni: "Oggi le tre scuole superiori calatine hanno sfilato per tutta Maddaloni contro l’emegenza rifiuti che sta attanagliando la città con sempre più forza (si calcola che ogni giorno circa 100 tonnellate di rifiuti si riversano nelle nostre strade). Il corteo, partito dal pedagogico per arrivare dopo all’istituto scientifico e a quello classico si è radunato in piazza Gen. Ferraro per poi ripartire, attraversando corso I ottobre ed arrivare sotto gli uffici comunali. Le centinaia di studenti che attendevano che il sindaco li ascoltasse, sono rimasti circa un’ora fuori dal portone principale del comune finche è arrivata l’auto del sindaco. Dopo di ciò il sindaco ha ascoltato i rappresentanti delle scuole superiori Virgilio Falco per il liceo scientifico e Danilo Vigliotta per il Giordano Bruno ed altre due rappresentanti del liceo pedagogico. Il sindaco ha garantito ai ragazzi che se non verrà trovata una soluzione per i rifiuti, da venerdì potrà emettere una nuova ordinanza per chiudere gli istituti scolastici anche violando la precettazione posta dal prefetto agli stessi sindaci della provincia.Virgilio Falco ha dichiarato soddisfatto: “Ora speriamo che il sindaco mantenga la parola dataci, in tutti i casi confidiamo in una veloce soluzione da parte delle istituzioni”. Intanto negli istituti di Maddaloni, per la giornata di domani sono state concesse dai dirigenti scolastici assemblee d’istituto straordinarie sul tema dei rifiuti". Rosario, uno studente dei Salesiani: "Vi scrivo perche' vorrei che facciate sapere a tutti e soprattutto a chi e' al "comando" della nostra provincia e della nostra regione che noi studenti contiamo molto e anzi siamo il futuro della socita'....... Non vogliamo essere presi in giro, infatti come pochi giorni fa ha detto il premier Prodi, l'entrata della mia scuola e' stata liberata e ripulita dalla montagna di immondizia che giaceva li da mesi, pero' liberare l'entata della scuola nn significa accumulare la stessa immondizia in altri posti ad essa vicini e comunque in centro abitato. Via Ferrarecce e' ormai"immersa" da rifiuti gli stessi che prima era situati all'ingresso dei Salesiani a via Roma, non credo sia il modo giusto di risolvere anche momentaneamente il problema per far si che le scuole riaprano perche' nn credo che cambi avere un cumolo di immondizia davanti scuola o a 50 metri di distanza......penso di rappresentare e farmi portavoce di tutti gli studenti casertani. Cordiali saluti". Mara De Martino, una "mamma indignata": "Gentilissima Redazione,anch'io intendo manifestare il mio disgusto e la mia indignazione per tutto quello cui stiamo assistendo in questi giorni ed in queste ore. Ho accolto con grande fiducia e con tanta ammirazione la decisione del Ns. Sindaco Petteruti, di chiudere le scuole per salvaguardare la salute dei nostri figli. Ho pensato fra me: "finalmente un amministratore pubblico che si espone a prescindere dalla coalizione politica di appartenenza, un uomo che non ha avuto timore di "confrontarsi" con il "Palazzo", un Sindaco che, benchè subito abbandonato dagli altri suoi colleghi, ha preso posizione. Ma, questo mio sbiadito entusiasmo si è esaurito in 24 ore. Mio figlio frequenta l'ITIS "Giordani" e, effettivamente stamani l'ingresso era stato ripulito ma..... ponendoci con le spalle al cancello di ingresso e, camminando per dieci metri a destra in Via Laviano in prossimità delle Caserme ecco la nostra cara collinetta di immondizia, proprio là dove molti ragazzi dell'Istituto, provenienti da paesi limitrofi, aspettano gli autobus; invece procedendo verso sinistra, sempre a pochi metri, troviamo il piazzale adiacente il cinema Duel, in quest'area ,che fino a qualche mese fa era occupata da un forse illegale punto di ristoro ambulante, ora sostano numerosi container stracolmi di immondizia puzzolente e galleggiante viste le ultime piogge. Vorrei che qualcuno mi spiegasse quali sono stati i criteri di valutazione della ASL che hanno indotto il ns. Sindaco prima a chiudere le scuole per emergenza sanitaria e poi riaprirle dopo 24 ore nella situazione che solo in parte ho provato a descrivere. Per favore basta scherzare con la salute delle persone, siamo stufi.Ringrazio vivamente la Redazione per avermi dato un'opportunità di sfogo. P.S. Pare che oggi a scuola di mio figlio, nella sala ristoro, sia stato rinvenuto il cadavere di un povero ratto. Mi chiedo: l' animale, sarà entrato da solo ed è morto avvelenato, o dei ragazzi buontemponi hanno voluto mettere la ciliegina sulla torta?" Puffy scrive "contro Prodi": "Salve, forse il nostro caro Presidente del Consiglio non ha considerato alcuni gravi problemi.Ha promesso di far pulire davanti alle scuole: va bene, fin qui ci siamo. E gli studenti che vengono da fuori? Gli studenti che devono aspettare l'autobus alle fermate sommerse dai rifiuti? Gli studenti che una volta arrivati a Caserta ( o altre città ) devono "passeggiare" lungo maree di rifiuti per poter raggiungere la propria scuola? A questo non si è pensato!!!Distinti saluti".
In arrivo altre mail....!
martedì 8 gennaio 2008
+ E New York ci invidia i rifiuti! Su La Stampa
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