BASKET
LE INTERVISTE Il trionfo dell'architetto, la Pepsi si sente un po' tartassata
Frates: 'Grande emozione vincere qui, ho dato il 300%, ho ottenuto grandi risultati e ho la coscienza a posto. Sono andato in panchina mentre mia madre stava morendo'. Michelori e Hite scontenti della prestazione ma anche di qualche fischio arbitrale
CASTELMORRONE - Montegranaro vince ma il vero trionfo è di Frates. Caserta non ha riservato una bella accoglienza al suo ex coach dopo le note vicende dell'invasione di campo in allenamento e relativo (eccessivo) fango gettato sulla città in collaborazione con la Gazzetta dello Sport, Tg1 e quant'altro. Un peccato che i tifosi non hanno perdonato all'architetto che ha lasciato la città portandosi dietro tutto il rancore della piazza che però ha anche dimenticato in fretta i grandi risultati ottenuti, una promozione e una salvezza. Le emozioni iniziano ben prima della palla a due, tutti attendevano di vedere quali messaggi sarebbero arrivati all'indirizzo dell'allenatore e i fan ci sono andati giù duro. L'Inferno bianconero scrive: "Camorristi ci hai chiamato, Caserta hai infangato, a fare in c... vai mandato" e "We Hite Frates". Anche la curva delle quattro stelle riserva parole 'di stima' verso il tecnico milanese: "Un saluto non si nega a nessuno. Ciao m... bentornato nella reggia del basket". In questo clima ostile Frates si prende il discreto sfizio di vincere violando per primo il Palamaggiò. In sala stampa poi se la cava con il consueto stile, prendendosi la soddisfazione ma senza rispondere per le rime, con la signorilità che ha sempre dimostrato anche quando si trovava sui carboni ardenti. "Dal punto di vista personale venire a vincere qui dopo due anni bellissimi è una grande emozione - dice Frates -. Credo di aver dato il 300% per questa società, ho la coscienza a posto, ho ottenuto dei grandi risultati e sono andato in panchina anche mentre mia madre stava morendo (rimarcando il concetto più di una volta, ndr). Abbiamo vinto in casa della seconda in classifica che aveva una media punti alta e oggi ne ha fatti solo 65. E' stata una grandissima impresa, tutti hanno dato il massimo. Viaggiamo verso la salvezza, siamo soddisfatti. Dal punto di vista della crescita della squadra questa vittoria ci porta molta autostima, è importante vedere giocatori come Maestranzi e Cavaliero fare delle prestazioni così buone e prendersi certe responsabilità. Hanno dimostrato perché sono in quintetto". Sacripanti analizza così la sconfitta: "Montegranaro ha fatto una grande partita difensiva. Abbiamo sbagliato ad attaccare Brunner sul pick and roll, ha tenuto bene l'uno contro uno. Abbiamo preso cattivi tiri e sbagliato molto anche ai liberi. Ci siamo ostinati a palleggiare. Abbiamo sbattuto contro il loro muro. Ivanov ci ha dato molto fastidio. La differenza l'hanno fatta i tiri sbagliati, invece Cavaliero è stato molto lucido e freddo. Montegranaro ha rotto tutti i giochi. L'uscita di Michelori ha pesato, stava facendo una buona partita". Non contento della sua prematura esclusione lo stesso Michelori che afferma:"Montegranaro ci ha messo in difficoltà, ha giocato con molta intensità, forse è stata un po' tutelata, ma è andata anche molto bene a rimbalzo. Mi sta capitando spesso di vedermi fischiati contro alcuni falli in attacco che sono solo delle simulazioni di sfondamento, forse la mia combattività trae in inganno". Non buona la prima gara al Palamaggiò per Robert Hite che ci teneva a fare bella figura contro i suoi ex compagni: "Non siamo partiti bene - afferma Hite -, abbiamo giocato meglio nel secondo quarto ma non nel secondo tempo. A rimbalzo e in difesa abbiamo sofferto troppo. E' stata anche una brutta giornata di tiro per tutti, dobbiamo concentrarci di più, devo prendere anche più confidenza con questi canestri. Gli arbitri? Forse non tutto è andato per il meglio ma preferisco non commentare le loro decisioni e accettarle".
Alfonso Norelli
domenica 7 febbraio 2010
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