BASKET
Coppa Italia, la Juvecaserta crolla contro la Virtus. La maledizione del PaladelMauro prosegue
Brutta prova della Pepsi contro una buona Bologna che difende forte nella ripresa. Sacripanti: 'Non ci capacitiamo di come abbiamo perso, ci dispiace per i tifosi'
AVELLINO - La maledizione del PaladelMauro colpisce ancora. Anche con un palazzetto amico la Juvecaserta perde (88-78) nel primo quarto di finale di coppa Italia, una manifestazione molto sentita da tutta la città che con migliaia di tifosi si è riversata in Irpinia. Da quando è tornata in A Caserta ha sempre perso in gare ufficiali disputate ad Avellino. Eppure la partita odierna sembrava vincibile nel primo tempo ma la difesa di Sacripanti si è mostrata troppo porosa concedendo ben 45 punti ai bolognesi. Il terzo quarto ha confermato le cattive sensazioni mentre la difesa di Lardo è salita quella juventina ha concesso ottime percentuali a Bologna che ha tirato molto bene nei momenti importanti. Parallelamente l'attacco esplosivo della Pepsi ha perso fiducia sotto pressione e così la Virtus è scappata proprio ad inizio ultimo quarto senza mai perdere colpi. La differenza l'hanno fatta, come detto, le 16 perse casertane, l'imprecisione al tiro (Ere 2/9) e anche la freddezza nei tiri importanti più la maggiore circolazione di palla virtussina (17-8 il computo degli assist). Grossa delusione per la Juve: "Molti ragazzi non si capacitano di come abbiamo perso questa partita. Nei primi e negli ultimi secondi dell'azione abbiamo concesso troppo in difesa. Sicuramente Bologna ha tirato bene e ha difeso forte, non voglio trovare scuse ma loro, grazie alla farsa Napoli, hanno avuto più tempo per preparare meglio la gara. Ci dispiace tanto per i nostri tifosi che meritavano la semifinale. Siamo felici di essere arrivati sin qui, ora ripartiamo in campionato".
Primo quarto Solito starting five per la Pepsi: Di Bella, Hite, Ere, Jones, Marquis. Per la Virtus Collins, Koponen, Moss, Hurd, Maggioli. Inizio un po contratto, schiaccia Marquis ben servito, poi due triple consecutive di Ere e Hite. Bologna si tiene a contatto con una tripla di Maggioli, ma Robert Hite e la Juve ci sono. Marquis tiene bene il campo nel primo periodo. Entrano Sanikidze, Fajardo e Vukcevic per Bologna, Koszarek e Doornekamp per Caserta ma la partita rimane in equilibrio. Proprio il playmaker polacco mette le tripla che chiude il primo quarto sul 24-20 per la squadra bianconera. Ancora qualcosa da registrare in difesa, ma bene in attacco. Migliori marcatori Collins 7 e Hite 6.
Secondo quarto 1/2 di Michelori porta la Pepsi a +5. Jones (già 6 rimbalzi) recupera un tiro corto di Doornekamp e appoggia a canestro, poi serve benissimo Michelori che non sbaglia. Il mini-tentativo di fuga non riesce, Ere e Jones sbagliano due facili appoggi e Sanikidze va a schiacciare il meno uno felsineo. Koszarek si avventura in area, tabellata a segno col fallo (32-38). Vukcevic mette subito una tripla con la mano in faccia, Koszarek tenta di rispondere ma gli esce, Hurd da sotto dà il vantaggio alla Virtus. Immediata la replica di Michelori su assit dell'ottimo Koszarek. Timeout di Sacripanti che non è contento della sua difesa. Fajardo segna dal post, ben 6 punti per lui. Koszarek si scatena con una bella bomba ma Vukcevic va fino in fondo troppo facilmente, +2 Bologna. Siamo 39-37 a 2:48 dalla fine del primo tempo, di certo non prevalgono le difese come si poteva pensare. Michelori dalla lunetta sale a 8 punti. Caserta si mette a zona, finalmente la Virtus non segna ma Jones commette uno sfondamento involontario e Moss punisce la Juve (40-43). Hite segna in sospensione proprio col fallo di Moss che si lamenta con gli arbitri. Tra i bolognesi sembrano in vena Hurd e Maggioli, 15 punti in due. Il tempo si chiude con Hite che arriva in doppia cifra e incita i casertani sugli spalti. All'intervallo Bologna conduce 45-44. La Juve concede il 70% da due e va sotto 16-10 a rimbalzo.
Terzo quarto Maggioli dà ancora fastidio con un tiro in sospensione, 9 punti. Nella Pepsi c'è Michelori titolare nella ripresa. Di Bella penetra, ma Koponen buca di nuovo il canestro da tre. Gran serata offensiva della Virtus anche se Collins non si è ancora acceso. Ancora palla dentro a Maggioli che sfrutta i cm contro Michelori che commette anche fallo (50-54). Hurd sbaglia una schiacciata, forse col fallo di Ere, Michelori schiaccia, ma lo stesso Hurd segna da tre. La gara si fa infuocata, bomba insensata di Jones sul quale Hurd gioca una difesa molto fisica che gli arbitri lasciano correre. Anche Prato la mette da tre. Di Bella perde il quinto pallone della sua partita, Sacripanti lo sostituisce con Hite, Koszarek in regìa. Marquis non controlla, timeout di Sacripanti sul meno 6 (56-62). Tante incertezze per Caserta ma la difesa di Lardo pressa tanto. Ere commette un fallo pesante sul tiro da tre, Vukcevic fa +7 ma il nigeriano segna una tripla. Koponen segna sulla sirena, Bologna conduce 67-61. Brutto terzo quarto della Pepsi.
Ultimo quarto La Pepsi riparte in maniera drammatica, due palle perse contro due triple subite da parte di Prato e Vukcevic. Bologna vola sopra la doppia cifra di scarto, difende forte, forza palle perse alla Juve. Sacripanti prova ad attuare pressing a tutto campo, gli va bene una volta ma la Virtus riesce a batterla costantemente, arrivano schiacciate facili. In cinque minuti solo due punti di Caserta che continua a provarci ma non è serata da fuori per Di Bella, Ere e Jones. La vera differenza l'hanno fatta le palle perse (16) forzate dalla difesa più le migliori percentuali virtussine nei momenti importanti. Negli ultimi minuti la Pepsi issa bandiera bianca. La Virtus va in semifinale vincendo 88-78.
Alfonso Norelli
giovedì 18 febbraio 2010
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